La città di Caserta è nota soprattutto per la sua imponente reggia borbonica, detta «la Versailles d'Italia» che, insieme al Reale Belvedere di San Leucio, è inserita dal 1997 nel Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.
Caserta e' situata a 68 mt sul livello del mare nella pianura Campana ai piedi dei primi rilievi subappenninici. Il fiume Volturno la costeggia da sinistra, ed il terreno fertile lavorato duramente dai contadini sin dai tempi degli antichi romani, ha dato origine al nome "Terra di Lavoro".
Negli ultimi tre decenni la struttura produttiva ha subito un progressivo cambiamento da un orientamento prettamente agricolo ad un' industrializzazione sempre piu' fitta.
Spostandosi piu' a nord, nel cosidetto "alto casertano" le catene del Matese, del Montemaggiore e l'altura di origine vulcanica di Roccamonfina, si levano a segnare il confine geografico e politico del nord della Campania.
Il Volturno scorre tra questi rilievi montuosi irrigando la Piana Alifana, dove convogliano le acque della Valle del Sava e quella della Piana di Pietramelara. Risalendo gli altopiani carsici del Matese. si estendono verdi fondovalli adibite a pascoli e i faggi coprono il bianco dei calcari fossiliferi. I laghi Matese e di Letino fanno da specchio all'aspra vetta del monte Miletto.
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